ser_amerigo

Ser Amerigo

Rosso Colli Toscana Centrale IGT
Sangiovese 40%
Colorino 20%
Merlot 40%
Riposa 12 mesi in botti di rovere, 12 mesi in barriques e 12 mesi in bottiglia.

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Questo prodotto nel dettaglio...

DENOMINAZIONE:Rosso Colli Toscana Centrale IGT
PRIMO ANNO DI IMBOTTIGLIAMENTO:2005
STORIA:Nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che
sperimentando vari vitigni alloctoni, ha deciso
l’esigenza di avere nella gamma dei vini della Tenuta
Bossi, un vino seducente, moderno fatto da un blend
di vitigni alloctoni e autoctoni.
AREA DI PRODUZIONE:Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300
metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con
esposizione a sud e in collina, ci sono 9,2 ettari di
Sangiovese, 3,1 ettari di Colorino e 2 ettari di Merlot.
TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO:Cordone speronato.
TERROIR:Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
UVAGGIO:Sangiovese 40% – Merlot 40% – Colorino 20%
VENDEMMIA E ANDAMENTO CLIMATICO:Il 2011 è iniziato con un inverno piovoso e freddo, è poi
arrivata una primavera mite ma asciutta che ha
garantito una buona vegetazione. A questa è seguita un’
estate molto calda ed asciutta, ci ha portato ad
anticipare di poco la vendemmia.
Le uve sono state raccolte manualmente i primi di
ottobre. Eccetto il Merlot che è stato raccolto nelle
prime settimane di settembre.
FERMENTAZIONE E VINIFICAZIONE:La fermentazione avviene in tini, ad una temperatura di
20° C, controllata da una macchina di refrigerazione.
Segue poi la fermentazione malolattica in botti di
rovere.
AFFINAMENTO:Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl,
12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.
FORMATI DISPONIBILI:0,75lt
POTENZIALE D’INVECCHIAMENTO:10-25 anni a seconda dell’annata.
NOTE ORGANOLOETTICHE:Ser Amerigo 2011 è di colore rosso rubino vivace con
riflessi porpora.
L’impatto olfattivo è complesso, intenso, subito
piacevole. Si percepiscono variegati sentori di
confettura di piccoli futti rossi come la fragolina di
bosco, sentori speziati di liquirizia e cannella, si apre
nel bicchiere con nuance di cuoio e tabacco dolce.
Al gusto è pieno, con una trama tannica raffinata ed
una viva sapidità, ingentilita da un generoso abbraccio
fruttato di sottobosco che da all’insieme eleganza ed
equilibrio. Nel finale si denotano aromi balsamici e di
liquirizia.
GRADO ALCOLICO:13%
TEMPERATURA DI SERVIZIO E BICCHIERE:La temperatura di servizio consigliata è tra 16 – 18 C°.
La bottiglia va aperta circa un’ora prima, è consigliato
per le annate vecchie l’utilizzo del decanter. Il bicchiere
da utilizzare per questo vino è il Baloon o il Bordeaux.
ABBINAMENTO:Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino
toscano.

Awards


Ricetta Abbinata

Filetto di maiale farcito con cipolline caramellate
Affetta 4 cipolle rosse sottili e falle appassire in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale; sfuma con l’aceto, poi cospargile di zucchero e lasciale caramellare qualche minuto. 
Incidi 500 g di filetto di maiale con un taglio profondo per tutta la lunghezza; sala, pepa e inseriscici all’interno 1/3 delle cipolle preparate e qualche ciuffetto di timo. Richiudi il filetto, legandolo con lo spago da cucina e rosolalo con un filo d’olio per qualche minuto. Lascia intiepidire. 
3) Srotola la pasta sfoglia con la sua carta da cucina sul piano di lavoro tenendo il lato corto verso di voi e immagina di dividere il rettangolo di pasta in tre settori verticali: lascia integro quello centrale e incidi i settori laterali praticando dei tagli obliqui e paralleli così da realizzare tante frange di pasta larghe 2 cm ciascuna. 
4) Elimina lo spago dalla carne e sistemala al centro, sul settore di pasta non tagliata. Richiudi la sfoglia intorno al filetto, alternando una frangia di pasta da destra e una da sinistra, in modo da intrecciarle. Spennella la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto con poca acqua e un pizzico di sale, poi infornate a 200° per 30 minuti. Servi accompagnando con le cipolle rimaste scaldate e mescolate con i chicchi di melagrana e foglioline di timo.


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ETICHETTA: Ser Amerigo
AREA DI PRODUZIONE: Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con esposizione a sud ed in collina, ci sono 9,2 ettari di Sangiovese, 3,1 ettari di Colorino e 2 ettari di Merlot.
TIPOLOGIA: Vino rosso
PRIMO ANNO DI IMBOTTIGLIAMENTO: 2005
DENOMINAZIONE/INDICAZIONE: Rosso Colli Toscana Centrale IGT
UVAGGIO: Sangiovese 40%, Merlot 40%, Colorino 20%.
TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato.
TERROIR: Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
STORIA: Nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che sperimentando vari vitigni alloctoni, ha deciso l’esigenza di avere nella gamma dei vini della Tenuta Bossi, un vino seducente, moderno fatto da un blend di vitigni alloctoni e autoctoni. Il nome deriva dal fatto che La famiglia Gondi finanziò il I viaggio di Giovanni da Verrazzano con il quale fu scoperta la Baia di New York. Quando Amerigo Vespucci scoprì che era un’altro continente e gli dette il nome di America; in famiglia per ricordare di aver contributo alla scoperta di questo continente per ogni generazione c’è stato un Amerigo. Dal momento che la richiesta principale di un vino più rotondo veniva dall’America, fu ovvio che si doveva chiamare Ser Amerigo.
VENDEMMIA: Le uve vengono raccolte i primi di Ottobre.
FERMENTAZIONE: La fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.
INVECCHIAMENTO: Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl, 12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.
POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO: 10 – 25 anni a seconda dell’annata.
VISTA: Rosso rubino vivace con riflessi porpora.
OLFATTO: Impatto olfattivo complesso, intenso, subito piacevole. Si percepiscono variegati sentori di confettura di prugna e mora, sentori speziati di liquirizia e cannella, si apre nel bicchiere con nuance di cuoio e tabacco.
GUSTO: Pieno, con una trama tannica raffinata ed una viva sapidità, ingentilita da un generoso abbraccio fruttato che da all’insieme eleganza ed equilibrio. Nel finale si denota aromi balsamici e di liquirizia.
TITOLO ALCOLOMETRICO: 13,0%
ABBINAMENTO: Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino toscano.

Awards

eRobertParker.com -88/100
I Vini di Veronelli 2017 – 3 stelle, 90/100
Bibenda 2017, 4 Grappoli
Vitae 2017, 3 tralci – tra 85 e 88/100
Luca Maroni Annuario dei Migliori Vini Italiani 2017 – 88/100

Ricetta Abbinata

Costine speziate con glassa agli agrumi
Prima di preparare le costine speziate, bisogna preparare la glassa. Da un limone ed un arancia ricavate il succo e grattugiate la buccia . Quindi prendete una ciotola, versateci l’olio, un cucchiaio di miele , la buccia grattugiata del limone e dell’arancia , un cucchiaio di senape, un po’ di succo del limone e tutto il succo dell’arancia ed emulsionate con una forchetta. Quindi versate la glassa così ottenuta in uno contenitore e lasciate riposare in frigorifero.
Nel frattempo tagliate le patate in quarti e affettate sottilmente un paio di scalogni. Disponete le patate in un contenitore di alluminio monouso, unite poi le patate e la lo scalogno. Tritate un ciuffo di rosmarino finemente, aggiungete anche due bei pomodori alla teglia di patate, quindi unite il rosmarino tritato, del succo di limone, quindi prendete e tagliate a filetti due bei pomodori che poi andrete ad unire nella teglia, irrorate il tutto con l’olio, aggiungete pepe e sale quanto basta e amalgamate bene il tutto. Quindi chiudete la teglia con un foglio di alluminio e ponetele sul grill e lasciate cuocere per 25 minuti a calore medio alto.
Immergete le costine in un contenitore con metà della glassa precedentemente preparata per circa 30 minuti in frigo, passate alla preparazione delle costine, mettetele a grigliare direttamente sulle braci fino a formare una crosta croccante in superficie, occorreranno circa 5 minuti. Quindi spostate le costine sul lato freddo del barbeque aggiungete le chips di hyckory preventivamente inumidite alle braci e affumicate per circa 30 minuti. Dopodiché versate un paio di cucchiai di acqua in una teglia d’alluminio, poneteci le costine, coprite con l’alluminio e continuate la cottura in modo indiretto per altri 30 minuti. A consistenza ottenuta, rimettete le costine sul grill per un paio di minuti in modo da farle asciugare. Spennellatele con la glassa rimanente e servirle con le patate che dovranno avere una consistenza croccante .


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ETICHETTA: Ser Amerigo
AREA DI PRODUZIONE: Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con esposizione a sud ed in collina, ci sono 9,2 ettari di Sangiovese, 3,1 ettari di Colorino e 2 ettari di Merlot.
TIPOLOGIA: Vino rosso
PRIMO ANNO DI IMBOTTIGLIAMENTO: 2005
DENOMINAZIONE/INDICAZIONE: Rosso Colli Toscana Centrale IGT
UVAGGIO: Sangiovese 40%, Merlot 40%, Colorino 20%.
TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato.
TERROIR: Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
STORIA: Nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che sperimentando vari vitigni alloctoni, ha deciso l’esigenza di avere nella gamma dei vini della Tenuta Bossi, un vino seducente, moderno fatto da un blend di vitigni alloctoni e autoctoni. Il nome deriva dal fatto che La famiglia Gondi finanziò il I viaggio di Giovanni da Verrazzano con il quale fu scoperta la Baia di New York. Quando Amerigo Vespucci scoprì che era un’altro continente e gli dette il nome di America; in famiglia per ricordare di aver contributo alla scoperta di questo continente per ogni generazione c’è stato un Amerigo. Dal momento che la richiesta principale di un vino più rotondo veniva dall’America, fu ovvio che si doveva chiamare Ser Amerigo.
VENDEMMIA: Le uve vengono raccolte i primi di Ottobre.
FERMENTAZIONE: La fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.
INVECCHIAMENTO: Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl, 12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.
POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO: 10 – 25 anni a seconda dell’annata.
VISTA: Rosso rubino vivace con riflessi porpora.
OLFATTO: Impatto olfattivo complesso, intenso, subito piacevole. Si percepiscono variegati sentori di confettura di prugna e mora, sentori speziati di liquirizia e cannella, si apre nel bicchiere con nuance di cuoio e tabacco.
GUSTO: Pieno, con una trama tannica raffinata ed una viva sapidità, ingentilita da un generoso abbraccio fruttato che da all’insieme eleganza ed equilibrio. Nel finale si denota aromi balsamici e di liquirizia.
TITOLO ALCOLOMETRICO: 13,0%
ABBINAMENTO: Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino toscano.

Awards

Vini di Veronelli 2014 – 2 Stelle – 89/100
I Vini di Veronelli 2015 – 2 Stelle
I Vini di Veronelli 2016 – 2 stelle
Bibenda 2016, 4 Grappoli
Luca Maroni Annuario dei Migliori Vini Italiani 2016 – 88/100
Vitae – 3 Tralci

Ricetta Abbinata

Ventaglio di petto d’anatra al succo di melograno e purè di patate
“In un tegamino soffriggete la cipolla, la carota ed il gambo di sedano tagliati finemente. Quando gli odori saranno dorati aggiungere sale, pepe ed un cucchiaio di zucchero, poi sfumare con un po’ di vino bianco ed il succo di 1 – 2 Melograni. Contemporaneamente dorare il petto d’anatra in un tegame con l’olio in modo che sia ben cotto fuori e dentro rosa, aggiungere sale e pepe. Passare dal setaccio il sugo al melograno ottenuto precedentemente ed aggiungerlo per un minuto al tegame del petto. Affettare il petto di Anatra e disporlo a ventaglio, aggiungere il sugo e qualche chicco di melograno.
Per il purè di patate: prendere 1 kg di patate lassatele con la buccia per circa 40 minuti. Scolatele e sbucciatele ancora calde, tagliatele a pezzetti e passatele in un passatutto in maniera da ottenere un purè. Mettere in una tegame il purè ottenuto, aggiungere sale, pepe e noce moscata quanto basta, 100 gr di burro tagliato a dadini e versare lentamente mentre si amalgama il pure 200 gr di latte. Appena il purè avrà raggiunto la giusta densità servirlo caldo.”


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ETICHETTA: Ser Amerigo
AREA DI PRODUZIONE: Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con esposizione a sud ed in collina, ci sono 9,2 ettari di Sangiovese, 3,1 ettari di Colorino e 2 ettari di Merlot.
TIPOLOGIA: Vino rosso
PRIMO ANNO DI IMBOTTIGLIAMENTO: 2005
DENOMINAZIONE/INDICAZIONE: Rosso Colli Toscana Centrale IGT
UVAGGIO: Sangiovese 40%, Merlot 40%, Colorino 20%.
TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato.
TERROIR: Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
STORIA: Nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che sperimentando vari vitigni alloctoni, ha deciso l’esigenza di avere nella gamma dei vini della Tenuta Bossi, un vino seducente, moderno fatto da un blend di vitigni alloctoni e autoctoni. Il nome deriva dal fatto che La famiglia Gondi finanziò il I viaggio di Giovanni da Verrazzano con il quale fu scoperta la Baia di New York. Quando Amerigo Vespucci scoprì che era un’altro continente e gli dette il nome di America; in famiglia per ricordare di aver contributo alla scoperta di questo continente per ogni generazione c’è stato un Amerigo. Dal momento che la richiesta principale di un vino più rotondo veniva dall’America, fu ovvio che si doveva chiamare Ser Amerigo.
VENDEMMIA: Le uve vengono raccolte i primi di Ottobre.
FERMENTAZIONE: La fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.
INVECCHIAMENTO: Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl, 12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.
POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO: 10 – 25 anni a seconda dell’annata.
VISTA: Rosso rubino vivace con riflessi porpora.
OLFATTO: Impatto olfattivo complesso, intenso, subito piacevole. Si percepiscono variegati sentori di confettura di frutti di bosco, amarena sciroppata, sentori speziati di liquirizia e cannella, si apre nel bicchiere con nuance di cuoio e tabacco.
GUSTO: Importante e dinamico allo stesso momento, dimostra da un lato la forza, la sapidità e la freschezza del Sangiovese, dall’altro il generoso fruttato del Merlot. I tannini sono integrati e regalano un apparato strutturale che lo rende un vino seducente ed elegante.
TITOLO ALCOLOMETRICO: 13,0%
ABBINAMENTO: Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino toscano.

Awards

Luca Maroni Annuario dei Migliori Vini Italiani 2014 – 88/100
Bibenda 2014 – 4 Grappoli
Il Vino per Tutti, edito da Club Olio Vino Peperoncino, 87/100

Ricetta Abbinata

Bistecca alla fiorentina con Fagioli Cannellini
Preparazione: La bistecca fiorentina si taglia nella lombata di vitellone (in Toscana di razza chianina); ha nel mezzo l’osso a forma di “T”, con il filetto da una parte e il controfiletto dall’altra, ed è alta almeno 2 dita. Il giusto peso per 2 persone varia da 900 a 1250 grammi.
Va tenuta a frollare qualche giorno al fresco e portata a temperatura ambiente prima della cottura.
Ricetta: Far scaldare bene la griglia.  La bistecca di cui trattiamo, frollata al punto giusto, Far rosolare prima i bordi grassi in maniera da ungere la gratella. Poi la carne deve essere buttata senza condimento sulla griglia di fil di ferro arroventata da un fuoco i cui carboni abbiano fatto un poco di cenere, altrimenti la vicinanza del fuoco gioca un brutto scherzo: a Firenze si dice che il fuoco debba fare il “viso bianco”. Il calore forte deve saldare la carne sui due lati in pochi minuti. Poi, alzando la gratella, si dosa la cottura. La bistecca deve essere girata una sola volta, e deve cuocere dai 3 ai 5 minuti per parte. Il sale va aggiunto sul lato appena cotto. Il segreto sta nella rapidità della cottura e il risultato è che la carne risulti colorita al di fuori, morbida e succosa all’interno.
Per i fagioli Cannellini: Riempite con l’acqua una pentola capiente, versateci 300gr. di fagioli e aggiungete un grosso spicchio di aglio, un rametto di salvia e un pizzico di sale. Coprite la pentola e mettetela su un fuoco così basso che affinchè l’acqua arrivi a bollire ci voglia come minimo un ora. A questo punto trasferite la pentola su un fuoco più piccolo in modo che la bollitura sia minima: l’acqua deve fremere perchè come si dice in Toscana ” i fagioli non devono rincorrersi”. Da quando “fremono” ci vorranno almeno 3 ore prima che siano pronti. Una volta cotti, scolateli e serviteli conditi con olio, sale e pepe.


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ETICHETTA: Ser Amerigo
AREA DI PRODUZIONE: Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata, con esposizione a sud ed in collina, ci sono 9,2 ettari di Sangiovese, 3,1 ettari di Colorino e 2 ettari di Merlot.
TIPOLOGIA: Vino rosso
PRIMO ANNO DI IMBOTTIGLIAMENTO: 2005
DENOMINAZIONE/INDICAZIONE: Rosso Colli Toscana Centrale IGT
UVAGGIO: Sangiovese 40%, Merlot 40%, Colorino 20%.
TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato.
TERROIR: Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
STORIA: Nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che sperimentando vari vitigni alloctoni, ha deciso l’esigenza di avere nella gamma dei vini della Tenuta Bossi, un vino seducente, moderno fatto da un blend di vitigni alloctoni e autoctoni. Il nome deriva dal fatto che La famiglia Gondi finanziò il I viaggio di Giovanni da Verrazzano con il quale fu scoperta la Baia di New York. Quando Amerigo Vespucci scoprì che era un’altro continente e gli dette il nome di America; in famiglia per ricordare di aver contributo alla scoperta di questo continente per ogni generazione c’è stato un Amerigo. Dal momento che la richiesta principale di un vino più rotondo veniva dall’America, fu ovvio che si doveva chiamare Ser Amerigo.
VENDEMMIA: Le uve vengono raccolte i primi di Ottobre.
FERMENTAZIONE: La fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.
INVECCHIAMENTO: Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hl, 12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.
POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO: 10 – 25 anni a seconda dell’annata.
VISTA: Rosso rubino vivace con riflessi granati.
OLFATTO: Il vino è complesso, evidenzia sentori di confettura di frutta, china e rabarbaro, in particolare di prugna e ciliegia, che si aprono in successive note di sottobosco, tabacco.
GUSTO: Di grande personalità, ha una trama tannica raffinata ed una viva sapidità che dimostra un grande equilibrio, ingentilita da un generoso abbraccio fruttato, la chiusura è balsamica e speziata.
TITOLO ALCOLOMETRICO: 13,0%
ABBINAMENTO: Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino toscano.

Awards

Quattrocalici.it – 93/100
I Vini di Veronelli 2013 – 3 Stelle
Bibenda 2013 – 3 Grappoli
Luca Maroni Annuario dei migliori Vini Italiani 2013 – 86/100
eRobertParker.com -87/100

Ricetta Abbinata

Carrè d’agnello al rosmarino e lardo di Colonnata con radicchio rosso stufato
“Prendete 1kg di carré d’agnello e, quindi, con un coltello disossare la carne, lasciando sia la carne che le ossa intere, in unico pezzo. Con un coltello eliminate la carne tra le ossa sporgenti. Mettere in un tegame dell’olio d’oliva ed un rametto di rosmarino che farete rosolare qualche secondo, poi toglietelo . Adagiate il carré d’agnello nel tegame e fatelo rosolare nell’olio aromatizzato su tutti i lati, 2-3 minuti per parte, poi sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Ricoprite le ossa sporgenti delle costine con carta stagnola. Prendere la carne ed avvolgetela in delle fettine di lardo di Colonnata. Appoggiate un rametto di rosmarino alle ossa poi la carne. Appoggiate il carré sulla carta da forno ed irrorate la carne con il fondo ricavato dalla precedente cottura e aggiustate di sale;  chiudete ora la carta forno a cartoccio intorno al carré d’agnello, lasciando fuori le ossa delle costine e mettete in forno per 10/12 minuti a 220°C. Una volta tolto dal forno, tagliate il carré in fettine e servitelo su un piatto da portata, su cui avrete appoggiato le ossa, irrorando le fette con il fondo di cottura a cui avete aggiunto del rosmarino fresco.
Per il radicchio stufato: soffriggere una piccola cipolla tagliata fine, aggiungere il radicchio, pulito con la radicina e tagliato per lungo. Quando il radicchio sarà abbrustolito, aggiungere sale, pepe e sfumarlo con mezzo bicchierino di vino rosso. “


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ETICHETTA: Ser Amerigo
AREA DI PRODUZIONE: Tenuta della Villa Bossi, ad un altitudine di circa 300 metri s.l.m., con una superficie di 18,6 ettari di vigneto specializzato
TIPOLOGIA: Vino rosso
DENOMINAZIONE/INDICAZIONE: Rosso Colli Toscana Centrale IGT
INVECCHIAMENTO: Prima in botti di rovere e quindi in barriques per quasi 2 anni
COLORE: Rosso rubino intenso e concentrato
ODORE: Impatto olfattivo di grande complessità, con percezione di prugne e more alternate a note di sottobosco, liquirizia e cuoio.
GUSTO: Ha trama tannica raffinata ed una viva sapidità , ingentilita da un generoso abbraccio fruttato che da all’insieme una austera eleganza.
TITOLO ALCOLOMETRICO: 13,0%
ABBINAMENTO: Carni rosse alla griglia, cacciagione da penna, pecorino toscano.
UVAGGIO: Sangiovese 40% – Colorino 20% – Merlot 40%
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE: Le uve vengono raccolte fra Settembre ed Ottobre

Awards

Annata 2006 – Wine Enthusiast, the world in your glass 87/100
Annata 2005 – Luca Maroni Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011 – 87/100
Annata 2005 – Le Guide dell’Espresso I Vini d’Italia 2011 – 3 Bottiglie
Annata 2005 – Wine Entusiasth, the world in your glass – 87/100


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